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Recommandés: - Traducteur italien - Sites de professeurs - Autres sites de professeurs - Orientation &métiers - Tous les BTS - Jeux gratuits - Nos autres sites | Il contrabbando alla frontiera italo-elvetica fu nel passato un mercato parallelo di lunga tradizione. Uno dei primi episodi conosciuti risale al 1757: quarantotto donne svizzere furono fermate alla frontiera mentre cercavano di portare in Italia 10 000 cappelli di paglia. Nei paesi vicino alla frontiera certe famiglie tostavano il caffè, che poi i contrabbandieri trasportavano in Italia. Importante contrabbando verso l'Italia era anche il tabacco. La merce veniva trasportata in un sacco speciale chiamato 'bricolla'. Di solito i contrabbandieri seguivano sentieri di montagna, ma qualche volta anche attraversavano il lago in barchetta, sia il lago di Lugano, sia il lago Maggiore. Il tragitto si faceva di notte. Il museo doganale Ticinese si trova sul lago di Lugano a Gandria. Lì, si possono vedere valigie, borse, tacchi con il doppio fondo destinati a nascondere merce. Mi ricordo di una donna anziana, io ero bambina, che tutti i giorni veniva a comprare del latte in Svizzera. A quei tempi il latte si comprava in un secchiello. I doganieri la lasciavano passare. Però, un giorno d'inverno, è scivolata sulla neve ed è caduta rovesciando il contenuto del secchiello. Il suo secchiello aveva un doppio fondo e nascondeva orologi. |